Non ci sono più parole. Come sempre, ha ragione il Capo dello Stato, ad affacciarsi ormai silente sull’abisso nel quale sprofonda il lavoro. Lavoro ucciso, ancora una volta, dall’ignavia dell’uomo. Lavoro svilito dalla politica, che lo usa solo se e quando conviene, per la bugiarda propaganda di regime. Lavoro tradito dall’impresa, che lo sfrutta come e quando può, per la ferrea legge del profitt…