Un anno fa era stata proprio la sorella di Giulia Cecchettin a chiedere di fare rumore: basta silenzio, diceva, dobbiamo farci sentire, dobbiamo urlare la nostra collera e il nostro dolore, dobbiamo denunciare il patriarcato che si nasconde dietro ogni femminicidio. Fare rumore tutti insieme, quindi, perché il dramma di Giulia non è solo un dramma personale, ma la punta dell’iceberg di un proble…