I tribunali internazionali sono sempre, a prescindere dalla volontà di chi li compone, attori politici. Le loro decisioni, vestite con ogni crisma di legge — sia pure dell’aleatorio diritto internazionale, piegato a tutti gli usi — hanno infatti conseguenze che incidono nei conflitti in atto e sui rapporti di forza fra potenze. Se poi, come nel caso della Corte penale internazionale, sono istit…