Dunque eccoci un’altra volta qui, alla vigilia di un nuovo 25 novembre, con una vita di parole di gesti di lavoro alle spalle, una vita a incarnare l’esempio: siate libere, siate autonome e autosufficienti, siate padrone di voi stesse, siate voi a decidere cosa è meglio per voi. Eccoci ancora, sì, con una preoccupazione nuova tuttavia, un filo di pesantezza figlia forse di un sentimento di impote…