La caduta del primo ministro Barnier dopo tre mesi dal sofferto compromesso che consentì a Macron di avere un governo con un’Assemblea nazionale divisa in tre tronconi “non dialoganti” tra sinistra radicale, centristi e destra lepenista manda in soffitta la celebrata stabilità istituzionale della Quinta Repubblica e apre uno scenario complesso con uno stallo che, se non superato velocemente, gene…