Oggi la politica è contesa fra una novità che si presenta con il volto arcaico del mito e un presente che a suo tempo si è definito “moderno” ma che già sta sfumando in un malinconico passato. Fra le audacie esaltanti del balzo nel futuro e le prudenze, che pure si proclamano progressiste, e che paiono destinate alla obsolescenza. Ovvero, come ha scritto Ezio Mauro, fra la multicolore tecnodestra…