Benché atteso, o almeno messo nel conto, il rinvio a giudizio della ministra Daniela Santanchè è l’inciampo di cui Giorgia Meloni non aveva proprio bisogno. Arriva nel momento di massimo consenso per l’esecutivo, anzi — per meglio dire — della presidente del Consiglio. Un po’ di sabbia negli ingranaggi che disturba il racconto trionfalistico dei recenti successi; e che in particolare apre uno sp…