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Il segno di Musk

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Il suo saluto romano mentre festeggia Trump annuncia il primo giorno di un impero che costruirà rovine
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Il braccio teso verso l’universo, innervato di razzi che tornano a terra da soli con la stessa facilità con cui le automobili Tesla parcheggiano senza conducente. Elon Musk, con il suo saluto romano mentre festeggia l’insediamento di Trump, dà un segno: oggi è il primo giorno di un impero che costruirà rovine, che conosce l’importanza delle rovine. Di certo grazie ai social Musk non ha bisogno di mettere statue con la sua effigie in ogni provincia dell’impero, ci sono le piattaforme social.

Sulla natura e i materiali di queste rovine, invece, non possiamo dire ancora nulla. Tuttavia, vale la pena ricordare Virgilio che nell’Eneide — a scuola lo imparavamo a memoria — fa dire al fantasma di Anchise, padre di Enea: “Tu regere imperio populos, Romane, memento, hae tibi erunt artes, pacique imponere morem, parcere subiectis et debellare superbos”.

E cioè, in una traduzione un po’ a braccio, ma non tanto teso, “ricordati, romano, di dominare i popoli — le tue abilità saranno queste …

Il braccio teso verso l’universo, innervato di razzi che tornano a terra da soli con la stessa facilità con cui le automobili Tesla parcheggiano senza conducente. Elon Musk, con il suo saluto romano mentre festeggia l’insediamento di Trump, dà un segno: oggi è il primo giorno di un impero che costruirà rovine, che conosce l’importanza delle rovine. Di certo grazie ai social Musk non ha bisogno di mettere statue con la sua effigie in ogni provincia dell’impero, ci sono le piattaforme social.

Sulla natura e i materiali di queste rovine, invece, non possiamo dire ancora nulla. Tuttavia, vale la pena ricordare Virgilio che nell’Eneide — a scuola lo imparavamo a memoria — fa dire al fantasma di Anchise, padre di Enea: “Tu regere imperio populos, Romane, memento, hae tibi erunt artes, pacique imponere morem, parcere subiectis et debellare superbos”.

E cioè, in una traduzione un po’ a braccio, ma non tanto teso, “ricordati, romano, di dominare i popoli — le tue abilità saranno queste — imporre la civiltà con la pace, risparmiare i sudditi e debellare i superbi”. Enea è l’eroe che, secondo il mito, dà vita alla stirpe di uomini che fonderà Roma. Il fantasma dice: risparmia i sudditi e debella i superbi. Il fantasma dice: imponi la civiltà con la pace.

Chiaramente pace e civiltà sono concetti ambigui. Quel sistema di diritti (e doveri) che chiamiamo Occidente ha mostrato quanto si sia civili e si stia in pace spesso a scapito di qualcuno. E sappiamo quanto possa essere arbitraria la differenza tra sudditi e superbi, cioè ribelli, cioè contestatori, cioè chi non piega la testa.

In certe parti del mondo si impone la pace facilitando la vita quotidiana con le connessioni, i satelliti, piegando il piano economico in un verso e non in un altro. In certe parti la pace si impone con le armi — altra massima latina è “si vis pacem, para bellum”.

In una tecnocrazia crescente, anche se ancora non matura, la differenza tra sudditi e ribelli, tra chi è cittadino e chi cittadino non è, sarà fatta con un sistema di leggi, cioè un codice etico, o con un sistema di istruzioni, cioè un codice a barre? I codici a barre sono più veloci dei codici etici, più funzionali alle macchine, anche.

Washington (Stati Uniti), 20 gennaio: Elon Musk sul palco (reuters)

Il cosplaying dell’Impero romano — i cosplayer sono quegli adulti che amano travestirsi da personaggi di film e fumetti — era cominciato a metà novembre quando Airbnb ha lanciato l’esperienza gladiatoria. Il prossimo maggio otto coppie di partecipanti, dopo aver prenotato attraverso il sito, potranno rivivere l’antica Roma. Dunque qualcuno farà l’imperatore, qualcuno il gladiatore, altri, la maggior parte, il popolo sugli spalti social che urla e grida: “A morte! A morte!” oppure: “Grazia! Grazia!”.

Anche la grazia è un concetto ambiguo. Certo, devi chiederla, ma non devi fare nulla per ottenerla, non dipende da te, la grazia funziona come un algoritmo, immetti un dato, schiacci un pulsante e fa tutto lei.

Va detto che gli imperi cadono, le rovine vengono fatte saltare in aria, gli algoritmi crashano, la memoria delle macchine, come quella umana, non è eterna, non si può conservare tutto.

E così Elon Musk, colui che si è presentato come il massimo innovatore dell’orbe terracqueo, colui che ha immaginato e realizzato macchine che esistevano solo nella fantascienza, sceglie un gesto storico, chiaro, limpido, il gesto del comando, di chi impone la pace e divide gli esseri umani in base a caratteristiche che possono essere ribelli/sudditi ma anche in base a dati più quantitativi, sesso, colore della pelle, genere, fede religiosa, conto corrente, avere figli o no, leggere o no (come in Fahrenheit 451, per esempio).

Si possono dividere gli umani in tanti modi. I codici a barre mantengono molte informazioni e poche contraddizioni, diversamente dagli esseri umani, sudditi o ribelli che siano.

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