L’America ha rinunciato a americanizzare il mondo per manifesta impossibilità. Malgrado la profondità della crisi che ne scuote le radici, non intende però abdicare al rango di numero uno. Per questo deve vincere la corsa allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, che si deciderà entro il decennio. L’unico sfidante in grado di battere il detentore è la Cina, in veloce rimonta, anche se gli am…