Volevo scrivere ancora della platea, oggi nello spazio e nel tempo più disteso della domenica: del fatto che bisogna voltare le spalle al palcoscenico e smetterla di prendercela con chi vince quando non ci piace perché chi fa succedere quello che succede siamo noi, sempre, per adesione o troppo debole opposizione, e non ci possiamo allora lamentare di chi fa il lavoro suo. Sia un oligarca, un nu…