Improvvisamente, sembra che la partita si giochi tutta in una sola metà del campo, quella della destra. Smarrita e non solo battuta, la sinistra assiste all’avvento dell’era trumpiana dagli spalti, come se fosse fuori dal gioco, vittima e spettatrice. È la prima volta nel dopoguerra che fatica a trovare uno spazio — sia pure minoritario — nel teatro politico in cui siamo appena entrati, a reinven…