Cosa rimane di una giornata normale, se togliamo da essa le parole scambiate con i nostri familiari o con i colleghi, quello che leggiamo sui giornali, i messaggi che ci scambiamo via social, le commissioni, le piccole incombenze quotidiane, quello che passa in tv, le cose ascoltate per sbaglio e quelle che dobbiamo ricordarci per domani? Nulla, forse non rimane nulla. E se però ne avessimo abb…