Caro Merlo, il tg di Mentana, ogni settimana, presenta un sondaggio “come se si votasse oggi” e la mia attenzione è sempre fissa su “Noi moderati”. Una settimana Mentana dice: “Noi moderati guadagna lo 0,1% e passa all’1,2”. E la settimana dopo: “noi moderati perde lo 0,2% e scende all’1,1”. Dunque c’è un signore che, la prima settimana, annuncia: “Sai che ti dico? Passo a Noi moderati”. E la settimana successiva ce sono due che annunciano: “Non ci è proprio piaciuto Lupi, basta, lo lasciamo”, e magari sono marito e moglie.
Luca Cardinalini. Marsciano (Perugia)
Purtroppo il sondaggio di Mentana non ci dice dove il moderato va a sfogarsi e a liberarsi nella settimana in cui si smodera.
Caro Francesco, sto dicendo a tutti i miei amici che hanno figli adolescenti, ma anche a amici insegnanti, che non devono guardare “Adolescence” insieme ai figli. Idem gli insegnanti nelle scuole. Questo capolavoro sorprendente va visto dagli adulti da soli, poi dai ragazzi da soli, e soltanto dopo d…
Caro Merlo, il tg di Mentana, ogni settimana, presenta un sondaggio “come se si votasse oggi” e la mia attenzione è sempre fissa su “Noi moderati”. Una settimana Mentana dice: “Noi moderati guadagna lo 0,1% e passa all’1,2”. E la settimana dopo: “noi moderati perde lo 0,2% e scende all’1,1”. Dunque c’è un signore che, la prima settimana, annuncia: “Sai che ti dico? Passo a Noi moderati”. E la settimana successiva ce sono due che annunciano: “Non ci è proprio piaciuto Lupi, basta, lo lasciamo”, e magari sono marito e moglie.
Luca Cardinalini. Marsciano (Perugia)
Purtroppo il sondaggio di Mentana non ci dice dove il moderato va a sfogarsi e a liberarsi nella settimana in cui si smodera.
Caro Francesco, sto dicendo a tutti i miei amici che hanno figli adolescenti, ma anche a amici insegnanti, che non devono guardare “Adolescence” insieme ai figli. Idem gli insegnanti nelle scuole. Questo capolavoro sorprendente va visto dagli adulti da soli, poi dai ragazzi da soli, e soltanto dopo discusso insieme. Il dialogo intergenerazionale — difficile e fondamentale per ogni comunità e cultura da che mondo è mondo — è l’esatto contrario del confuso miscuglio di ruoli responsabile di tanti disastri. Ma non ve l’immaginate il velenoso, letale intruglio emotivo-culturale che si creerebbe? Poi leggo su Repubblica proprio nella prima riga del pezzo dell’incolpevole anzi meritorio Antonello Guerrera “che il primo ministro britannico Keir Starmer ha voluto guardarla insieme ai figli”. La serie tv. Non ci resta che piangere.
Piergiorgo Paterlini
Ho letto gli articoli che la consigliano, ma non ho ancora visto questa miniserie inglese che Starmer ha proposto di proiettare nelle scuole. Mi fido di Starmer e anche di te, caro Piergiorgio, ma ai miei tre figli non ho mai chiesto di non guardare qualcosa insieme a me. Al contrario, sono loro che spesso mi escludono: “no papà, questa non è roba per te”.
Caro Merlo, veramente con la proposta Franceschini sul cognome materno pensiamo di risarcire le donne? Allora per evitare litigi in famiglia, meglio dare al nascituro il cognome dell’ostetrica.
Salvatore Passaniti, Milano
Quello di Franceschini è il femminismo come se l’immagina la satira di destra. Davvero sembra inventato dagli antifemministi.
Caro Merlo, Bertinotti vuole lanciare un corpo contundente a Giorgia Meloni, Donzelli dice che il giornalista del Fatto quotidiano Giacomo Salvini è un pezzo di merda, il comunista (mi vergogno a chiamarlo così) Rizzo minaccia il sindaco Gualtieri di gonfiargli gli occhi, la Renzulli a freddo dice che del pensiero di Renzi non gliene frega un cazzo. Al confronto il linguaggio del vaffa era salotto.
Luisella Carocci, Roma
Passi per Donzelli e Rizzo, ma Bertinotti è quello del cachemire e delle pipe, quello che stando dentro il codice della civiltà, sapeva che più si è offensivi, minacciosi e grossolani, più si dimostra che l’avversario, l’offeso, l’aggredito è superiore. Altro che corpo contundente, Bertinotti alla Meloni ha lanciato un salvagente.