Il diritto internazionale non ha eserciti, né carabinieri. Non può difendersi se le sue istituzioni vengono aggredite. Sta succedendo adesso, ed è la conseguenza più allarmante di questi tempi bui. Ne è vittima, anzitutto, la Corte penale internazionale — un tribunale permanente per punire i crimini contro l’umanità. Ma ormai le sue pronunzie sono scritte sull’acqua. E se c’è un punto d’emersion…