Alle vittime e ai familiari delle vittime va riconosciuto uno statuto di sacralità. Tale è il loro dolore e talmente è irreparabile e inconfortabile da esigere la tutela del tragico privilegio dell’immunità. Il che non significa offrire una giustificazione, quasi che i sopravvissuti siano i portatori di un handicap meritevole di risarcimento. No, è vero piuttosto che la voce delle vittime e dei f…