I magistrati contabili sono poche centinaia, un’isoletta nel gran mare del nostro apparato giudiziario. Non hanno certo la forza politica e mediatica dei diecimila giudici ordinari. Anche l’istituzione che li accoglie, con quel nome – Corte dei conti – che evoca castelli e cavalieri medievali, rimane misteriosa per i più. Sarà per questo che la mannaia sulle loro funzioni cade nell’indifferenza g…