L’intreccio tra fede e geopolitica
di Maurizio Molinari
Donald Trump
La scommessa di Trump è di ripetere quanto avvenne con Barack Obama nel 2013: se all’epoca l’elezione di Bergoglio testimoniò la sensibilità della Chiesa per i valori progressisti di cui era portatore il presidente afroamericano appena rieletto, ora il nuovo Conclave può dimostrare attenzione per il rinascente conservatorismo che si impone da Washington a Berlino, da Buenos Aires a Varsavia