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Gaza, una voce contro il massacro

Gaza City, 26 maggio: una bambina tra le macerie
Gaza City, 26 maggio: una bambina tra le macerie 
Va raccolto al più presto quel sentimento di angoscia che da mesi cresce nel cuore e nella mente di tantissimi. E va tradotto in mobilitazione, cortei, sit-in, mani che si stringono, striscioni e bandiere che si alzano, slogan ma anche preghiere, canti ma anche meditazione

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