Gaza, la disumanità e il giudizio
di Ezio Mauro
Siamo davanti al massacro di una popolazione civile, insistito, programmato, strategico, che proprio per questo chiede di essere giudicato in sé, per ciò che significa, per la sua portata e per le sue conseguenze: qualcosa che rimarrà nella storia e nella memoria delle persone e dei popoli