Un quesito sulla cittadinanza, quattro quesiti sul lavoro. Ma c’è un sesto referendum che reclama il nostro voto, benché non sia stampato sulla scheda. È il referendum sul referendum, sulla sopravvivenza di questo strumento di democrazia diretta. Dopo trenta consultazioni andate a vuoto, stavolta c’è proprio il rischio di celebrarne i funerali. Sicché, al di là del merito dei quesiti, sussiste …