Un «sigillo di sangue abbiamo posto sul fascismo perché ogni ponte fosse rotto ed impossibile ogni ritorno verso il passato». È la sera del 23 giugno 1945 quando Ferruccio Parri parla via radio agli italiani. Sono passate quarantotto ore da quando è stato nominato Presidente del Consiglio dei ministri. Vecchio ufficiale di complemento del Regio esercito, insegnante, giornalista, antifascista m…