Se l’obiettivo era tenere a bordo Trump, allora si può dire che, tra silenzi e vertiginose cadute di stile, il summit Nato del 24 e 25 giugno questo obiettivo lo ha raggiunto. Dunque l’Ucraina può tirare un sospiro di sollievo, e in fondo è questo che conta nell’immediato. Quattro mesi dopo la vergognosa scena nello Studio ovale il disimpegno americano sembra rinviato. Ma è bene che i leader euro…