Quando nel 1944 un giovanissimo Mario Castellacci compose Le donne non ci vogliono più bene, la canzone preferita dai reduci della Repubblica di Salò, non immaginava quanto quel motivetto vittimista avrebbe scolpito per decenni la mentalità della destra italiana, in generale e più ancora quando si parla di cultura. Se c’è un mondo dal quale più degli altri la destra ex missina si è sentita rifiu…