L’Europa s’è desta. Almeno a parole e a impegni, sottoscritti o annunciati. Del resto, quella di Roma era l’ultima chiamata per uscire dal torpore. In caso di mancata risposta, sarebbe stato il caso di decretarne la morte cerebrale, come aveva fatto Emmanuel Macron per la Nato nel 2019, tre anni prima dell’invasione russa in Ucraina. Che invece per la Nato fu l’occasione per la rinascita e il suc…