L’annullamento del concerto nella Reggia di Caserta, diretto dal russo Valery Gergiev, è una piccola, ma importantissima vittoria. Non della democrazia, non esageriamo, pur se lo è di una certa idea di democrazia; e nemmeno della resistenza ucraina contro l’invasione dell’esercito di Mosca. È, piuttosto, una piccola ma importantissima vittoria delle vittime. Ovvero della moltitudine di oppressi,…