La lettera-testamento con la quale Laura Santi ha deciso di congedarsi dalla vita, scritta con una straordinaria lucidità che contrasta con il momento tragico di questa ultima scelta, non può essere considerata un epilogo. Il suo ultimo gesto non è stato di chiusura ma di apertura. In primo piano non è, infatti, la morte ma la vita e il suo diritto a poter essere vissuta degnamente sino alla fine…