Il Ponte sullo Stretto, così come è progettato oggi, resisterebbe a un sisma come quello dell’Aquila o di Amatrice? E i terreni “poveri”, soggetti a liquefazione, su cui dovranno poggiare torri e ancoraggi sono sicuri? Le faglie attive dell’area — documentate dall’Ispra e già teatro di eventi distruttivi — sono state valutate fino in fondo? Calabria e Sicilia si allontanano di circa tre millimetr…