La cautela nei conti pubblici ha prodotto senz’altro buoni risultati. Ma non giustifica iperbolici trionfalismi. Lo spread si è ridotto in modo decisivo e le agenzie di rating ne prendono atto. Non è più il tempo dei Pigs, l’orrendo acronimo con il quale qualche tracotante politico nordeuropeo descriveva Portogallo, Italia, Grecia e Spagna: i paesi più fragili e indebitati d’Europa. Anzi, per eff…