Il filo sottile della nostra speranza è aggrappato ai colloqui previsti per oggi (lunedì 6 ottobre) in Egitto. Se la prospettiva di una pace stabile appare al momento lontana, un cessate il fuoco sarebbe già una benedizione per la martoriata popolazione di Gaza: seppellire i morti, curare i feriti, dare riparo agli sfollati, nutrire gli affamati. E lo sarebbe per gli ostaggi prigionieri di Hamas …