A voler prendere sul serio quel che accade sul palcoscenico politico romano, bisogna annotare lo scontro fra il segretario della Cgil, Landini e la premier Meloni. Si dirà che non è proprio una novità. Invece lo è se si guarda all’asprezza del linguaggio, sullo sfondo degli scioperi ripetuti che il sindacato della sinistra ha organizzato, spesso da solo, e organizzerà nelle prossime settimane, co…