Se riusciremo a imporre l’idea che la guerra di aggressione è la via più diretta per la cella di una prigione e non per la gloria, avremo fatto un passo per rendere la pace più sicura». Quando il procuratore capo Robert Jackson prende la parola, poco prima che il Tribunale internazionale di Norimberga inizi i suoi lavori nell’ottobre di ottant’anni fa, sa di non avere un compito facile. Questo b…