Facciamo l’ipotesi che il referendum sulla giustizia si tenga alla fine di marzo, magari domenica 29. Si sa che il governo vorrebbe anticiparlo, per quanto è possibile, perché ha poco vantaggio dal prolungare un clima di tensione. Viceversa, gli oppositori della riforma, quindi l’arcipelago del No, ha l’interesse opposto: allungare la campagna e giovarsi della visibilità che ne deriva, tanto più …