Sappiamo che dagli albori della Repubblica il capo dello Stato è titolare di una sorta di “diritto di supervisione” per quanto riguarda la politica estera. Tutti i presidenti, ciascuno con il proprio stile, lo hanno esercitato, valutando le scelte politiche dei governi e creando nel tempo una tradizione, una continuità più forte delle mutevoli maggioranze. Sergio Mattarella non è da meno; anzi, c…