La consueta tortura della legge di bilancio si avvia al termine. Salvo rare eccezioni, ogni anno si ripete lo stillicidio — norme proposte, poi ritirate, poi corrette, talvolta totalmente riscritte — e in Parlamento si arriva con l’acqua alla gola agli ultimi giorni utili, magari alle ultime ore. La maggioranza ne esce di solito malconcia, dal momento che soffre tutte le tensioni interne. Accadr…