C’è una domanda che corre, più o meno sotterraneamente, nel dibattito politico e che inquieta la coscienza individuale e la mentalità comune di una quota significativa di opinione pubblica: la sinistra sta dalla parte dei dittatori? È un interrogativo perturbante, per dirla con il linguaggio della psicoanalisi, in quanto evoca qualcosa di conosciuto e che, perché non diventi fattore di angoscia, …