]Nel dibattito sulla riforma costituzionale della magistratura e sul prossimo referendum non è ancora emerso un profilo rilevante: l’indebolimento degli strumenti di prevenzione e contrasto di abusi di potere e intrallazzi nel settore pubblico, conseguente all’abolizione dei reati di abuso d’ufficio e traffico di influenze illecite. Lo si deve a la legge Nordio del 2024. Secondo i suoi fautori, l…