Come si sa, nella lingua italiana, non esiste una parola per definire un genitore che ha perso un figlio. Esistono “vedovo” o “vedova” per un lutto coniugale, esiste “orfano” per un figlio che perde un genitore, mentre per il contrario, no. Lì, una parola non c’è. Forse non c’è per pudore, forse non c’è mai stata perché si tratta di un dolore innaturale. Una sofferenza così lancinante, insosteni…