C’è una soglia, nella medicina dei trapianti, oltre la quale non si torna indietro. È una soglia fatta di bisturi, di minuti che precipitano, di decisioni prese mentre una persona è sul tavolo operatorio e si attende l’arrivo di un organo. È la soglia che separa la speranza dall’irreversibile. All’Ospedale Monaldi di Napoli, però, quella soglia è stata attraversata lo scorso 23 dicembre quando …