Dunque, c’è un giudice anche a Washington. Eravamo quasi rassegnati, noi post-occidentali finiti sotto il tallone di ferro di Donald il Grande, il nuovo imperatore yankee sciolto da tutti i vincoli costituzionali e legali, capace di dichiarare al mondo “l’unico limite al mio potere è la mia moralità”. Siamo tuttora atterriti dal suo “lato oscuro della forza”, e dall’immagine plastica del kombina…