Stretta tra una guerra che non vuole appoggiare né rinnegare e un referendum sulla giustizia che rischia di minare il suo governo, Giorgia Meloni va in affanno. Chiede un ruolo più forte dell’Europa, ma sostiene il diritto di veto con cui Orbán blocca gli aiuti all’Ucraina. Offre un tavolo di collaborazione all’opposizione, ma lo fa quasi per caso — alla fine della replica al Senato — senza crede…