Israele ha intrapreso un percorso di autodistruzione. A muoverlo è il bisogno di sicurezza inteso come costante allargamento del proprio territorio. Imperativo esaltato dagli estremisti religiosi quale adempimento del mandato divino, che vorrebbe il popolo eletto titolare dello spazio tra Nilo ed Eufrate (Genesi, 15; 18-21). Dio non essendo cartografo lascia agli ultrasionisti religiosi qualche …