È comprensibile il rammarico per aver superato, seppur di appena lo 0,1%, la soglia del 3% del rapporto deficit/pil. Ed è altrettanto comprensibile che la presidente del Consiglio esprima disappunto, soprattutto alla luce di un miglioramento significativo di quell’importante indicatore: dall’8% del 2022, fortemente condizionato dalla pandemia, al 3,4% del 2024, fino al 3,1% stimato per il 2025. M…