Dopo 1.292 giorni di governo Meloni, e dopo le dimissioni del sottosegretario Vittorio Sgarbi e quelle del ministro Gennaro Sangiuliano e, ancora, i tormenti dell’attuale ministro Alessandro Giuli, ecco finalmente una manifestazione inequivoca dell’egemonia culturale, sempre perseguita e sempre negata, della destra italiana. Mi riferisco alla partecipazione di Sal Da Vinci all’Eurovision, la comp…