Esserci con il corpo. Facendo file, pagando biglietti, praticando il rivoluzionario atto della presenza. Rimane, anche quest’anno, questa polvere magica addosso, dopo le giornate sempre gremite del Salone del libro di Torino. L’incantesimo si ripete da molti anni, nessuna intelligenza artificiale riesce a spezzarlo. File di ore per entrare a sentire Emmanuel Carrère o Bernie Sanders nella Sala A…