Ditemi se questo è un ministro. Uno che passa tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla inginocchiati e ammanettati dandogli sarcasticamente il benvenuto in Israele. Uno che sventola la bandiera israeliana con aria di scherno. Uno che quando una ragazza grida «Free, free Palestine!» dice: «Ben fatto!» all’indirizzo dell’agente che l’afferra per la testa spingendola violentemente a terra. Dit…