Le chiamano poltrone, ma sono cariche pubbliche, sono pezzi viventi delle nostre istituzioni. Che andrebbero attribuite per competenza, non per appartenenza a questo o a quel partito. E che reclamano «disciplina ed onore», dichiara l’articolo 54 della Costituzione. Ma queste regole auree sono da sempre disattese. Oggi più di ieri. È un male antico, battezzato già nel 1949 dal giurista Giuseppe Ma…