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Il generale e l’appropriazione indebita

Roberto Vannacci
Roberto Vannacci (reuters)
L’icona dell’uomo forte al comando è un tradimento dell’intera storia degli uomini in armi della Repubblica. Che dopo il 1946 hanno rifondato la propria identità mettendosi al servizio della nuova Italia democratica. E che per farlo hanno bandito ogni tentazione di potere personale

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