L’Italia non poteva scegliere momento peggiore per precipitare nella campagna elettorale, quasi lo scioglimento delle Camere fosse scritto nell’orizzonte dei prossimi mesi. Esperienza insegna che nel mercato dei voti tutto si blocca. Festival delle promesse, dei programmi che sappiamo non saranno mantenuti, delle risse verbali a prescindere. Tutto fuorché il confronto con la realtà e le urgenze c…