Dietro la guerra di propaganda e le sparate di Trump contro Zelensky, parallele alle aperture a Putin e alla clamorosa sospensione di alcune sanzioni comminate alla Russia, per l’Ucraina qualcosa si muove nell’unica diplomazia che conta: quella segreta. Di cui noi mortali possiamo forse cogliere la punta dell’iceberg. Per esempio la linea di comunicazione con i belligeranti stabilita da tre anni …