Davanti alla fotografia di una vetrina sfondata, un genitore può pensare una cosa molto semplice: mio figlio lì non ci va. Lo capisco. Se poi arrivano altre immagini, i volti coperti, gli schieramenti di polizia, i militari davanti al Duomo, quella paura trova conferme prima ancora che il ragazzo abbia spiegato perché vorrebbe uscire. Nelle cronache che accompagnano le manifestazioni di questi gi…